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Marzo 2010
Dal febbraio del 2000, con la nomina del nuovo parroco, don Angelo Spilla, si sta conducendo l’esperienza del bollettino parrocchiale “L’ECO della Parrocchia” che viene redatto da un gruppo di laici impegnati presso la stessa parrocchia. Il bollettino viene fatto recapitare all’inizio di ogni mese presso le famiglie del territorio parrocchiale mediante l’ausilio dei messaggeri, persone che offrono la loro disponibilità per questo servizio.
Mensilmente si stampano circa 2500 copie, a colori, riscontrando notevole interesse da parte dei parrocchiani.
Il Curato d'Ars e il demonio di Don Angelo Spilla
C’è un aspetto particolare che occorre
anche considerare nella vita e nell’apostolato di San Giovanni Maria Vianney:
la presenza del demonio.
Tutte le biografie del Curato d’Ars riferiscono episodi sulla presenza del
demonio; ciò veniva causato propriamente a motivo della santità di questo
“ignorante parroco”, come erroneamente lo aveva definito qualcuno. Sappiamo
come attirava le anime a Dio e riusciva a convertire anche i più grandi
peccatori. Un episodio di questo ci viene riportato dal benedettino
Jean-Baptiste Chautard (1858-1935) nella sua opera: L’anima di ogni
apostolato. Riferisce di un avvocato anticlericale che va ad Ars con
l’intento di prendersi gioco di quel curato di cui tanto si parlava,
ritenuto da lui come parroco ignorante. La sorpresa fu quando, al ritorno,
agli amici che gli chiedevano cosa avesse visto ad Ars, questi rispose:”Ho
visto Dio in un uomo”. La
risposta era chiara: quell’anticlericale si era convertito; si era accorto
della presenza di Dio in San Giovanni Maria Vianney. E grazie a questo santo
tante anime si convertivano e ritornavano a Dio. Tra la gente si era diffusa
anche la voce che questo prete era capace di fare la “radiografia della
coscienza” di chi aveva di fronte, mettendone in luce il peccato per
estirparlo una volta per tutte. Furono in molti infatti, tra quelli che si
presentarono al confessionale del curato d’Ars, ad affermare che questi
sapeva tutto di loro senza conoscerli. Sapeva leggere le coscienze scrutando
nell’animo dei penitenti e riusciva ad indirizzare in una strada sicura nel
discernimento vocazionale. A motivo di ciò le conversioni erano sempre
innumerevoli. Chiunque andava ad Ars trovava questo santo che trascorreva le
sue giornate quasi sempre in chiesa: all’altare, sul pulpito, in
confessionale o davanti al Santissimo Sacramento. Molti pellegrini, attratti
dal suo stile di vita, ricevevano sia l’assoluzione che una parola di
conforto.
Proprio a motivo di ciò non poteva non attirare le ire del diavolo il quale lo disturbava particolarmente di notte.
www.santalbertomagno....una vetrina nel mondo virtuale di Carlo Rosario Medico, curatore del portale

Note dalla Parrocchia
Domenica
21 Marzo abbiamo celebrato presso i locali di santa Maria di
Nazareth il ritiro spirituale parrocchiale. Hanno preso parte i gruppi
parrocchiali e in più i 64 cresimandi con i loro rispettivi genitori.
Durante la celebrazione eucaristica
presieduta dal parroco don Angelo Spilla c’è stato il rito della
presentazione al conferimento del sacramento della cresima di questi
ragazzi. Subito dopo l’Eucarestia è seguito il ritiro spirituale condotto
dal gruppo dell’Associazione Azione Cattolica e dal parroco. I cresimandi
hanno tenuto il ritiro con don Ignazio Carruba. Sono stati affrontati i
capitoli terzo e quarto della lettera pastorale del Vescovo “Il pozzo e
la brocca”.
La
nostra comunità parrocchiale per il mercoledì delle ceneri si
è riunita in preghiera in vari orari della giornata per prendere parte al
rito delle ceneri. Particolarmente sentito è stato il momento di preghiera
con tutti i ragazzi del catechismo riuniti nella chiesa parrocchiale.
Il parroco,
don Angelo Spilla, ha ricordato che i giorni della quaresima ci impongono di
fermarci, riflettere, richiamare alla mente e imprimere nel cuore i pensieri
di Dio; ha esortato tutti ad impegnarci nella preghiera, nel digiuno e nella
carità; ha ricordato che questo è tempo favorevole alla grazia e alla
conversione.
Lectio Biblica Diocesana
per sposi e fidanzati
02 Marzo 2010 - ore 20.00
(Parr. San Pio X - Caltanissetta)
09 Marzo 2010 - ore 20.00
(Chiesa Madre - San Cataldo)
16 Marzo 2010 - ore 20.00
(Parr. San Pio X - Caltanissetta)
Incontro con i genitori
dei ragazzi di catechismo
09 Marzo 2010 - ore 19.00
(1°-5° Elementare)
10 Marzo 2010 - ore 19.00
(1° - 3° Media)
Centro di ascolto presso le famiglie
15 Marzo 2010 - ore 19.00
Festa di San Giuseppe
19. Marzo
ore 18.00 - Santa Messa
ore 19.00 - Tavolata di San Giuseppe
Raccolta Banco Alimentare
presso i supermercati
20 Marzo 2010
Pranzo parrocchiale con le
famiglie assistite dalla caritas
21 Marzo 2010 - ore 13.00
(Santa Maria di Nazareth)
Esercizi Spirituali parrocchiali
22-24 Marzo 2010
ore 17.30 Santo Rosario
ore 18.00 Santa Messa
ore 18.30-19.30 Confessioni
ore 19.30 Meditazione
Rito benedizione delle Palme
Piazza E. Fermi
(Comunità Neocatecumenali)
27 Marzo 2010 - ore 18.30
Rito benedizione delle Palme
Piazza degli Eroi
Segue messa
28 Marzo 2010 - ore 10.30
Altri avvisi
- Caritas. In tutte le domeniche di Quaresima pensiamo ai poveri portando qualche dono alimentare in parrocchia.
- Ogni venerdì di Quaresima, alle 17,00 si celebra la Via Crucis presso i quartieri della parrocchia con inizio della Chiesa parrocchiale.
- Pranzo dei Poveri per la Pasqua. Chi vuole offrire un pranzo di Pasqua per le famiglie povere versi in Parrocchia la somma di Euro 6,00.



In cammino verso Pasqua di Don Ignazio Carrubba
Con la celebrazione liturgica del mercoledì delle ceneri, è la comunità tutta che entra nel tempo forte che ci prepara alla pasqua: la quaresima. L’etimologia della parola (dal latino quadragesima), significa quaranta perchè dura 40 giorni fino al giovedì santo, escludendo le cinque domeniche più quella detta delle palme, un numero che nella simbologia biblica ritorna spesso ad indicare altri avvenimenti: i quaranta giorni del diluvio universale, i quaranta giorni passati da Mosè sul monte Sinai, i quaranta giorni che impiegarono gli esploratori ebrei per esplorare la terra in cui sarebbero entrati, i quaranta giorni camminati dal profeta Elia per giungere al monte Oreb, i quaranta giorni di tempo che, nella predicazione di Giona, Dio dà a Ninive prima di distruggerla, i quaranta giorni che Gesù passò nel deserto, i quaranta giorni in cui Gesù ammaestrò i suoi discepoli tra la resurrezione di Gesù e l'Ascensione; un altro riferimento significativo sono i quaranta anni trascorsi da Israele nel deserto. Il carattere originario della quaresima fu riposto nella penitenza di tutta la comunità cristiana e dei singoli, protratta per quaranta giorni.
Chiamati ad incontrare l’amore seguendo Dio
di Marinù e Angelo Piampiano
Innamorarsi significa incamminarsi sulla strada che conduce al cuore dell’altro\a e percorrere anche vie dure e scoscese; significa aprirsi ad una dimensione di novità che, mentre ci sconvolge interiormente, ci arricchisce del tesoro di lui o di lei e che ci fa “toccare il cielo con un dito”! anzi ce lo rende così familiare che, vivendo l’amore, il cielo sembra appartenerci…..! E così, mentre incontriamo l’amore ci avviciniamo a Dio . L’amore non può essere un’emozione da consumare e da gettare via… come la TV dei reality vuol farci credere! ed è per questo che diventa sempre più importante annunciare con forza il Vangelo del matrimonio e della famiglia. È questa l’esperienza che, insieme ad altre coppie, abbiamo vissuto attraverso l’itinerario di formazione per fidanzati: un percorso fatto di 14 incontri (da ottobre agli inizi di febbraio) nei quali, ciascuna coppia è stata sollecitata a mettersi in discussione e a diventare protagonista della propria vocazione, alla luce della Parola di Dio che stava a fondamento di ogni incontro, perché “ se il Signore non costruisce la casa, invano faticano i costruttori” (Sal 127)
