Portale della Parrocchia
Sant'Alberto Magno
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Editoriale

Zaccheo, scendi!

Stiamo soffermandoci sui personaggi biblici sia dell’Antico che del Nuovo Testamento che saranno oggetto della nostra riflessione nella prossima Missione Biblica Diocesana che celebreremo in quaresima. Abbiamo visto le figur LEGGI TUTTO

  • 16/01/2012
    Inizio settimana di preghiera per l'unità del Cristiani (18 - 25 gennaio). 
  • 09/09/2011
    Il 14 e 15 settembre si svolgera il Consiglio Pastorale
  • 09/09/2011
    Domenica 25 settembre ore 11,00 Santa messa con inizio delle attività catechistiche 
  • 16/01/2012
    Domenica 22 gennaio dalle ore 9,30 alle 17,00 ritiro Spirituale Parrocchiale presso la Chi
  • 03/10/2011
    Si svolgera mercoledì alle ore 18,30 l'incontro con i catechisti (S. Alberto Magno)
  • 04/09/2011
    Giovedì 14 settembre e venerdì 15 settembre  è stato convocato il  Consiglio Pas
Avvisi Liturgico Pastorali

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MERCOLEDI'  22 FEBBRAIO  SACRE CENERI

Inizio Quaresima – Giorno di astinenza e di digiuno

Ore 8,00 e 18,00 S. Messa con imposizione delle ceneri

ore 16,00 Liturgia delle ceneri per i ragazzi del Catechismo

ore 17,30 S. Messa con imposizione delle ceneri (ChiesaS. Maria di Nazareth)

ore 19,30 Liturgia della Parola con imposizione delle ceneri

GIOVEDI' 23 FEBBRAIO

 

Lectio Divina: Marco 1, 12-15 : Dal deserto della Quaresima al giardino della Pasqua

I.                    INVOCAZIONE ALLO SPIRITO SANTO

12E subito lo Spirito lo sospinse nel deserto 13e nel deserto rimase quaranta giorni, tentato da Satana. Stava con le bestie selvatiche e gli angeli lo servivano. 14Dopo che Giovanni fu arrestato, Gesù andò nella Galilea, proclamando il vangelo di Dio, 15e diceva: «Il tempo è compiuto e il regno di Dio è vicino; convertitevi e credete nel Vangelo».

 

II– III. LECTIO E MEDITATIO

 

Gesù dopo essere stato per 40 giorni nel deserto, tentato continuamente da Satana, inizia il suo ministero pubblico predicando il “Vangelo di Dio”, cioè “la bella notizia” o “lieto annuncio” che Dio ama gli uomini e vuole portare a tutti la salvezza.

In forma molto scarna, direi quasi scultorea, l’evangelista Marco ci dà notizia dall’inizio della vita pubblica di Gesù e del suo ministero per le strade della Palestina, dopo aver trascorso 40 giorni nel deserto. Il “Vangelo di Dio”, che andava predicando, la “buona notizia” che andava  diffondendo, è tutta concentrata in queste parole: “Il tempo è compiuto e il regno di Dio è vicino; convertitevi e credete al Vangelo” (Mc 12,15).

 

 A)“Il tempo è compiuto”, significa che si è concluso il tempo delle promesse divine e delle attese, ed è giunto il tempo della realtà, dell’avverarsi delle profezie nella persona di Gesù; l’ora messianica è scoccata.

“Il regno di Dio è vicino”: cioè è giunto il momento in cui Dio, in Cristo, realizza il suo progetto di salvezza e vuole instaurare la sua sovranità e signoria sul mondo. La possibilità della salvezza è offerta a tutti, l’occasione è propizia, il momento “è favorevole”; bisogna prenderne coscienza e decidersi a seguire Gesù Cristo.

“Convertitevi e credete al Vangelo”: è la condizione indispensabile, la disposizione d’animo essenziale se si vuole cogliere il momento favorevole ed entrare nel regno di Dio che Gesù Cristo dichiara di essere venuto a inaugurare.

“Convertitevi e credete al Vangelo” è l’invito che con sollecitudine materna la Chiesa ci rivolge oggi all’inizio della quaresima.

“Conversione” è una parola tanto ripetuta che si rischia di farne l’abitudine, e che pertanto non abbia eco nella nostra  anima, non scuota più salutarmente la nostra coscienza.

Eppure è una delle parole più necessarie, una di quelle che conservano validità e attualità perenne; una parola che dovremmo ripetere continuamente a noi stessi, perché siamo tutti peccatori, ricadiamo spesso nelle nostre mancanze e ci smarriamo in sentieri che non sono quelli di Dio.

Solo quando saremo perfetti non avremo più bisogno di sentir parlare di conversione, e cioè mai su questa terra. Guai, anzi, se non sentissimo il bisogno di convertirci, di cambiare in meglio la nostra condotta di vita, di rinnovarci interiormente:sarebbe la nostra sclerosi o la paralisi della nostra vita spirituale.

 

 B) Ma in che senso dobbiamo convertirci tutti? Quale direzione deve prendere il nostro cammino di conversione? Ce lo indica Gesù: “Convertitevi e credete al Vangelo”.

Vangelo è Gesù Cristo stesso: la sua persona incarna la “lieta notizia” della salvezza del mondo. Vangelo è tutto ciò che Gesù è venuto a dirci e a rivelarci  in nome del Padre.

a) Credere al Vangelo, perciò, significa fidarsi di Gesù Cristo, abbandonarsi a Lui. Credere al Vangelo, di conseguenza,  significa essere davvero convinti che Gesù è “via, verità e vita”: l’unica via che conduce al Padre, l’unica verità che ci salva, l’unica vita che non conosce tramonto.

b) Credere al Vangelo in modo sempre più consapevole e maturo richiede una conoscenza adeguata del Vangelo stesso. Non si può credere a ciò che non si conosce; a una conoscenza superficiale corrisponderà sempre una fede superficiale e imperfetta.

c) Credere al Vangelo comporta soprattutto l’impegno sempre rinnovato a seguire gli esempi di Gesù e a mettere in  pratica il suo insegnamento. E questo significa porsi in un cammino di continua conversione.

 

C) Perché questa quaresima sia per noi un cammino di autentica conversione cominciamo a esaminarci seriamente: 

a) Crediamo veramente che Gesù sia il nostro unico maestro e che il suo Vangelo sia quella luce di Verità che può dare il giusto senso alla nostra vita? Oppure ci lasciamo incantare da altri maestri e  guidare nelle nostre scelte quotidiane dalle varie mode di cui i mezzi di comunicazione si fanno portavoce?

b)Ci preoccupiamo di conoscere più profondamente il Vangelo, facendolo oggetto di attenta e assidua riflessione?

Quanto tempo dedichiamo ad accrescere la nostra cultura religiosa e quanto invece alla cultura profana attraverso giornali, riviste, rotocalchi? E non facciamo, forse, anche letture moralmente sconsigliate, magari con l’alibi che bisogna avere un’apertura mentale ed essere aggiornati?

c) La nostra condotta di vita si ispira –concretamente- ai principi evangelici di sobrietà, di amore e solidarietà, di giustizia e di onesta, oppure è influenzata dal materialismo e ateismo oggi imperanti, sotto forma di edonismo sfrenato, consumismo estremo, secolarismo, per cui l’uomo è “tutto occupato di  sé”,  “si fa centro di ogni interesse”, “osa dirsi principio di ogni realtà” e in possesso di una libertà che non conosce limiti? (cf. Christifideles laici,n. 6).

L’esame di coscienza che facciamo è una cosa bella e necessaria, ma insufficiente se non è seguito da qualche buon proposito. La quaresima è tempo propizio per darci una “regolata” e ricuperare il “senso cristiano” della nostra vita. Suggerirei, per questo, alcune cose semplici e pratiche; ad esempio:

- staccarci da alcune schiavitù e condizionamenti (uso della Tv, fumo, alcool) e imporci alcune mortificazioni volontarie nel vitto e nel divertimento;

- farci più attenti alle necessità dei nostri fratelli, sia rendendoli partecipi dei nostri beni, sia prestandoci per qualche buon servizio in loro favore; 

- ridare tono e vigore alla nostra vita spirituale, riservando ogni giorno un po’ di spazio alla preghiera e alla meditazione, specialmente del Vangelo;

- partecipare a qualche iniziativa che la comunità di fede (parrocchia o gruppo) propone, anche se costa un po’ di sacrificio.

Sono segni piccoli, ma importanti, perché esprimeranno concretamente la nostra sincera volontà di diventare più buoni, il nostro santo desiderio di convertirci sempre più al Signore.

“Convertitevi e credete al Vangelo”: La Chiesa nostra “Madre” e “maestra”, ripete a noi oggi, inizio di quaresima, questo invito pressante a prestar fede sul serio alla parola di Gesù, perché il “regno di Dio” non solo “è vicino” ma è già dentro di noi; fin dal battesimo. Dio con la sua grazia regna già nell’intimo della nostra anima .

L’esortazione “convertitevi”, che la Chiesa ci rivolge in nome di Gesù, significa, allora, che dobbiamo essere coerenti col nostro battesimo, diventare in maniera sempre più perfetta quello che radicalmente siamo in forza del battesimo, sviluppare quelle  potenzialità di grazia che ci sono state donate.

La nostra quaresima, perciò dovrà essere una specie di “esercitazione spirituale di 40 giorni”, come scriveva S. Gregorio Magno, un periodo di allenamento particolare dell’anima, attraverso la preghiera più intensa, l’ascolto più assiduo della parola di Dio, la pratica della mortificazione, l’esercizio delle opere di carità, perché possiamo celebrare con spirito nuovo la S. Pasqua e far sì che la nostra vita diventi un cammino continuo di conversione a Dio.

IV – V – VI: ORATIO, COMPLETATIO, E ACTIO    (Prossimo incontro Giovedì, 01/03/2012).

-     Tutti i giovedì di ogni mese (Sant’Alberto Magno):

            - Adorazione Eucaristica: dalle ore 8.30 alle ore 20.30

            - Celebrazione dei Vespri. ore 19.00

            - Lectio Divina: ore 19.30

Venerdì 17 febbraio 2012 - ore 17,00

 CHIESA CATTEDRALE

SOLENNE APERTURA

MISSIONE BIBLICA DIOCESANA

 

 

 

 

 

 

-          Orario S. Messe:

            - Sant’Alberto Magno:

                        Feriali:  ore 8,00 e 18,00 (non si celebra la Messa serale di Mercoledì e di Giovedì)

                        Sabato: ore 8,00 e 19,00. Ore 20.00: S. Messa animata dalle comunità neocatecumenali

                        Domenica:  ore 8,00 – 11,00 – 19,00

     

           - Santa Maria di Nazareth:

                        Feriali: Mercoledì e Sabato:   ore 17,30

                        Domenica:                              ore   9,30

Cenacoli della Parola da tenersi presso le famiglie

(5-6-7- marzo 2012 – ore 19.00)

 

Cenacoli

Indirizzo

Militello Enza

Corso Sicilia, 118 - scala B

Guarneri Roberto

Via Enrico Fermi, 1

Maruzzelli Gianluigi

Viale della Rinascita,78

Urso Gianluigi

Viale della Rinascita,133

Casale Silvia Sonia

Corso Unità d’Italia,5

Andolina Calogero

Via Campania, 8

Cammarata Eugenio

Via Enrico Fermi, 8

Riggi Rita

Via Fogazzaro, 1

Spiaggia Giancarlo

Via Stesicoro, 10

Scarantino Dino

Via Babbaurra,245

Giunta Carmela

Via Pio La Torre, 19

Sanburgato Messina Maria

Via Fogazzaro, 5

Tirrito Aldo

Viale della Rinascita, 9

Caramia Rosalia

Via Belvedere, 44

Miraglia Biagio

Via Stesicorso, 14

 

 

 

 

IN PRIMO PIANO

 

AVVISO SACRO

I giovani

e le famiglie

IN PREGHIERA

CON MARIA

23-25 Novembre 2010 - ore 19.00

TRE TENDE - IL LIBRO DELL’APOCALISSE

La Parola “legge” la storia

Relatore: Il Vescovo Mons. Mario Russotto

DIOCESI DI CALTANISSETTA • BIENNIO BIBLICO 2010-2012

lampada ai miei passi è la tuaparola luce sulmio cammino

Venerdi 26 novembre - ore 19.00

Chiesa S. Alberto Magno - San Cataldo
 

 

 

 

 

 

Nuovo Anno Pastorale

Biennio Biblico 2010/2012

CORAGGIO ALZATI TI CHIAMA

S.E. Mons. Mario Russotto, Vescovo della Diocesi di Caltanissettà ha proclamato l'apertura del nuovo anno pastorale dal titolo: CORAGGIO ALZATI TI CHIAMA, che prende spunto dal Cieco di Gerico. Il Vescovo indirizza la Lettera Pastorale non solo ai sacerdoti, diaconi e religiosi consacrati e non, ma anche agli sposi, ai giovani ed a ognuno di noi. Ogni parrocchia ha ricevuto una lampada da tenere accesa vicino il Santo Vangelo. Gesù avvicinandosi a Gerico, passò dinanzi ad un cieco che mendicava lungo la via. Costui, reso attento dal rumore di tanta gente che passava, ne domandò la ragione e, saputala, subito cominciò a gridare a Gesù per ottenere misericordia. Tre cose sono da notarsi in quest'uomo: la sua piena conoscenza di Gesù come una persona divina, il promesso Messia, il figlio di Davide; la ferma sua fede nel potere di Cristo da rendergli la vista; la perseveranza della sua preghiera che divenne più insistente e supplichevole a misura che la folla ne lo riprendeva, ordinandogli di tacere. Attraverso tutto il rumore, la sua voce giunse all'orecchio di Gesù, il quale comandò che gli venisse condotto, ed avendo udito la fervorosa sua preghiera, ed approvato la sua fede, gli restituì miracolosamente la vista. Il cieco guarito più non tornò al suo posto ed alla sua occupazione di prima, ma subito seguì Gesù, glorificando Iddio, per il sommo benefizio che ne avea ricevuto Luca 18:35-43.

In questo nuovo anno sono molti gli impegni che la Diocesi sta portando avanti: ogni prima domenica del mese, nel Seminario Vescovile, il Rettore Don Alzonzo Incardona e il vice-rettore Don Enzo Genova incontrano i giovani che in parrocchia hanno una qualsiasi responsabilità chiamando la giornata: INCONTRO VOCAZIONALE, rivolto dai giovani da 13 anni in sù, così come ogni ultimo venerdì del mese, nella Cappella Maggiore del Seminario Vescovile ci sarà una scuola di preghiera, rivolta ai giovani (ragazzi e ragazze) dai 16 anni in sù. L' Apertura del Biennio Biblico Diocesano ovvero la Missione Biblica è prevista per sabato 27 novembre con una Solenne Celebrazione Eucaristica presieduta dal Vescovo in Cattedrale alle ore 18.00.

Alla Vergine Maria Immacolata affidiamo il nuovo anno pastorale, interceda per noi, affinchè Dio Padre ci doni il suo Santo Spirito, che è consolatore delle anime, e ci dia la forza e il "coraggio" di alzarci e andare incontro al Padre che ogni istante chiama ognuno di noi.

Scarica la Lettera Pastorale

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Orari Sante Messe

Sant'Alberto Magno

Feriali: Ore 8,00 e 18,00 (non si celebra la Messa serale di Mercoledì e Giovedì)


Sabato:  Ore 8,00 e 19,00


Domenica: Ore 8,00 - 11,00 - 19,00
Santa Maria di Nazareth


Feriali:   Mercoledì e Sabato Ore 17,30

Domenica: Ore   9,30

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SEI IL VISITATORE N° 69138
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