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Sant'Alberto Magno
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Editoriale

Zaccheo, scendi!

Stiamo soffermandoci sui personaggi biblici sia dell’Antico che del Nuovo Testamento che saranno oggetto della nostra riflessione nella prossima Missione Biblica Diocesana che celebreremo in quaresima. Abbiamo visto le figur LEGGI TUTTO

  • 16/01/2012
    Inizio settimana di preghiera per l'unità del Cristiani (18 - 25 gennaio). 
  • 09/09/2011
    Il 14 e 15 settembre si svolgera il Consiglio Pastorale
  • 09/09/2011
    Domenica 25 settembre ore 11,00 Santa messa con inizio delle attività catechistiche 
  • 16/01/2012
    Domenica 22 gennaio dalle ore 9,30 alle 17,00 ritiro Spirituale Parrocchiale presso la Chi
  • 03/10/2011
    Si svolgera mercoledì alle ore 18,30 l'incontro con i catechisti (S. Alberto Magno)
  • 04/09/2011
    Giovedì 14 settembre e venerdì 15 settembre  è stato convocato il  Consiglio Pas

Esercizi Spirituali 16 gennaio 2011

RELAZIONE

Ritiro spirituale parrocchiale – 16 gennaio 2011

 

L’esperienza di Dio in Giobbe

 

Domenica,16 gennaio scorso, la Comunità parrocchiale di Sant’Alberto Magno si è ancora riunita presso i locali di Santa Maria di Nazareth per un’intera giornata per il ritiro spirituale parrocchiale. E’ stato preso in esame la figura biblica di Giobbe, analizzando particolarmente i primi due capitoli. Il ritiro ha avuto inizio con la Santa Messa celebrata dal parroco don Angelo Spilla durante la quale c’è stato il rito di ammissione al sacramento della cresima di 50 ragazzi di terza media. Anche gli stessi genitori di questi ragazzi hanno preso parte al ritiro spirituale ed hanno manifestato il loro impegno a seguire i propri figli  in questo cammino di crescita spirituale. Il parroco, poi, durante l’omelia, ha sottolineato fortemente il compito educativo che hanno i genitori nella vita spirituale dei propri figli. Richiamandosi al brano evangelico della seconda domenica del tempo ordinario, dove viene presentata la figura di Giovanni Battista, il parroco ha puntualizzato in modo particolare quanto ha dichiarato il precursore di Gesù:” E io ho visto e ho testimoniato che questi è il Figlio di Dio”. Anche i genitori devono sentire fortemente questo richiamo, devono prima di ogni cosa coltivare loro una profonda vita di fede a livello personale e familiare, devono vivere il proprio impegno a mantenere un rapporto costante di dialogo e di amore con Cristo, devono testimoniare all’interno della vita familiare ciò che sperimentano ogni giorno come dono di amore di Dio, devono vivere costantemente una forte e chiara testimonianza di vita cristiana coerente con la fede che si professa. Non si può testimoniare ciò che non si vive; non si può pretendere che i propri figli facciano un serio cammino spirituale se non trovano nei genitori i primi testimoni della fede con le parole e con l’esempio. La famiglia, insomma, è la prima scuola per la crescita spirituale dove ci si educa alla scoperta del Cristo, quale Agnello di Dio che toglie il peccato del mondo; nonostante il strapotere del male nel mondo, ciò che attende l’umanità è la comunione di vita “col Padre e col Figlio suo Gesù Cristo”.

 E’ stato poi la volta della meditazione che ha visto i ragazzi con l’animazione fatta dai catechisti e da don Piero Riggi, mentre gli adulti con la guida del parroco don Angelo Spilla e del gruppo Rinnovamento nello Spirito. Di Giobbe è stata vista la sua figura, la sua storia, la felicità e la rettitudine; è stata vista poi la grande prova di Giobbe con la perdita di tutti i suoi beni e dei suoi figli, la sua malattia e l’arrivo dei suoi tre amici. Ci si è confrontati, quindi, con il momento della prova per vedere se il nostro rapporto con Dio è basato sulla legge della retribuzione diffusa al tempo di Giobbe, se cioè basato su un rapporto d’interesse, di dare per avere un contraccambio, o se basato esclusivamente sull’amore filiale. Quante volte trovandoci nella sofferenza nostra o degli altri ci siamo chiesti il perché? Perché a quella persona che è buona. Il problema non è quello di spiegare l’enigma della sofferenza ingiusta e neanche quello di risolvere  l’enigma del male quanto invece di comprendere la propria posizione di fronte al Dio santo e onnipotente. Dio è presente nella nostra vita e particolarmente nelle prove, queste sono un segno della benevolenza di Dio; Dio mette alla prova coloro che ama e nella prova c’è sempre un intervento di Dio a favore dell’uomo. Per illuminare il mistero della sofferenza basta guardare Gesù Cristo con quanto afferma San Paolo:”Io completo nella mia carne quel che manca ai patimenti di Cristo a favore del suo corpo che è la Chiesa” (Col 1, 24). Anche noi siamo chiamati a rispondere ai tanti perché della nostra vita con le stesse parole di Giobbe:”Non attribuì a Dio nulla di ingiusto”. Anche la presenza e il ruolo della moglie e dei tre amici di Giobbe sono stati presi in considerazione, soprattutto il grande silenzio di quest’ultimi; dentro questo loro silenzio c’è sempre una presenza per condividere una sofferenza. Anche noi nei momenti della prova non sappiamo dire niente ma sappiamo che questo silenzio è abitato dal mistero di Dio e dell’uomo.

Il ritiro ha, poi, proseguito con il pranzo condiviso insieme nel salone della stessa chiesa Santa Maria di Nazerth e, dopo pranzo, sono ripresi i lavori dei gruppi di studio e la verifica finale con le relazioni dei contributi offerti. 

 

Chiesi la forza…

e Dio mi ha dato le difficoltà per farmi forte.

Chiesi la sapienza…

e Dio mi ha dato problemi da risolvere.

Chiesi la prosperità

e Dio mi ha dato cervello e muscoli per lavorare.

Chiesi di poter volare…

e Dio mi ha dato ostacoli da superare.

Chiesi l’amore…

e Dio mi ha dato persone con problemi da poter aiutare.

Chiesi favori…

e Dio mi ha dato opportunità.

Non ho ricevuto niente di quello che chiesi…

però ho ricevuto tutto quello di cui avevo bisogno.

 

 

 

LE FOTO:

 

 

  

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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Orari Sante Messe

Sant'Alberto Magno

Feriali: Ore 8,00 e 18,00 (non si celebra la Messa serale di Mercoledì e Giovedì)


Sabato:  Ore 8,00 e 19,00


Domenica: Ore 8,00 - 11,00 - 19,00
Santa Maria di Nazareth


Feriali:   Mercoledì e Sabato Ore 17,30

Domenica: Ore   9,30

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